Saranno dei Beatles Days 'monumentali'

A inizio agosto piazza del Sole a Bellinzona ospiterà la Premiata Forneria Marconi, Ricky Gianco e altri artisti per due giorni di grande musica

La manifestazione organizzata dalla Fondazione del Patriziato di Bellinzona diventa maggiorenne e per l’occasione invita in piazza del Sole due “monumenti” del genere rock e prog. Le grandi star della prossima edizione dei Bellinzona Beatles Days – annunciate oggi in conferenza stampa dal presidente della fondazione Graziano Lavizzari – sono la Premiata Forneria Marconi (Pfm) e Ricky Gianco, che si alterneranno sul palco venerdì 3 agosto per un concerto focalizzato sul rock made in Italy. La Pfm, come spiega il direttore artistico Mauro Rossi, è stata la prima band italiana ad essere riuscita a lavorare per un’etichetta britannica e a fare una tour negli Stati Uniti. Al momento stanno vivendo una sorta di seconda gioventù grazie a un rinnovato spirito che li porta in giro con il mondo il nuovo disco “Emotional Tattoo”, registrando il tutto esaurito. Il secondo artista è stato invece uno dei primi ad aver importato la musica rock in Europa. La stessa sera si esibiranno in apertura anche i giovanissimi Moon & Sun.

La prevendita per questo concerto è in corso su www.biglietteria.ch e negli uffici turistici (a 23 franchi per ancora alcuni giorni; sul posto a 30 franchi). Gratuito invece l’accesso alla serata di sabato 4 agosto, che sarà come da tradizione dedicata alla musica beatlesiana per eccellenza. Si esibiranno i BeatleStory, che grazie a uno show multimediale porteranno il pubblico indietro nel tempo, proprio nell’anno in cui si celebra il 40° anniversario dalla pubblicazione del “White Album”. Sulla scena anche il trio acustico italiano The Treatles, i ticinesi focalizzati in particolare su John Lennon Instant Karma e il più conosciuto beatlesofilo europeo Rolando Giambelli. La due giorni sarà inoltre preceduta, giovedì 2 agosto, da un aperitivo rock al Bar Viale con le tonalità della band di casa nostra Tree Size.

Già conosciuta in Ticino ma anche in Svizzera interna e fuori dai confini svizzeri, l'obiettivo è quello di divulgare ancora di più la manifestazione. Come sottolinea il vicedirettore dell’Organizzazione turistica regionale (Otr) Bellinzonese e Alto Ticino Fabrizio Barudoni, si cercheranno di sfruttare alcuni contatti già attivi (per esempio grazie al Rabadan e ad altri gemellaggi) per pubblicizzare l'evento oltre Gottardo. Verranno inoltre creati dei pacchetti turistici in modo da offrire a chi segue i concerti dei motivi per rimanere più a lungo e scoprire così il territorio. Un plauso agli organizzatori giunge dal sindaco di Bellinzona Mario Branda, che riconosce l'impegno e la passione dimostrata in quasi 20 anni, il tutto reso possibile anche grazie al prezioso aiuto di decine di volontari. Info su www.beatlesdays.ch.

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Manca meno di un mese ai Bellinzona Beatles Days

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Agosto inizia nel nome dei Beatles